Nasce il Progetto NORA: studio di analisi integrata relativo agli usi del mare nel Compartimento Marittimo di Chioggia

Facendo seguito alle argomentazioni emerse nel Tavolo Tematico del Contratto di Costa Veneta tenutosi a Caorle il 13 giugno scorso, nel contesto del processo di ascolto del territorio verso il Contratto di Costa, e all’impegno emerso di poter fare un focus specifico a breve termine, è stato avviato il Progetto NORA che  intende approfondire le esigenze e le criticità percepite degli operatori della pesca in termini di prospettive organizzative della filiera e dei fattori economici rilevanti.

Il Progetto NORA, condotto dal Comune di Porto Tolle, con il supporto di CNR-ISMAR e ITARD ed in collaborazione con ISPRA di Chioggia, è infatti volto a restituire una mappatura della complessità delle relazioni economiche, ambientali e d’uso dello spazio marittimo del Compartimento Marittimo di Chioggia.

Un primo incontro ristretto agli stakeholders del settore della pesca è avvenuto il 27 Luglio 2018 presso la Sala Consiliare del Comune di Porto Tolle.

Un secondo incontro per la condivisione dei primi dati raccolti con i portatori di interesse si è svolto il 16 Novembre 2018 scorso presso la Sala Lampadari del Comune di Chioggia.

E’ stata l’occasione per scambiare e condividere le informazioni sin qui raccolte dal gruppo di lavoro, relative agli usi del mare (attività di pesca e altri settori) e alle componenti ambientali.

Sono stati illustrati gli strumenti (tools) disponibili per l’analisi delle informazioni e la valutazione di impatti, conflitti e sinergie, con alcuni esempi di applicazione d’uso.

Tutti i partecipanti sono stati invitati ad esprimere le proprie valutazioni e integrazioni sia sul quadro conoscitivo esposto, sia in merito a quali siano le tematiche rilevanti per il settore della pesca e di principale interesse per il Compartimento, che possano essere valutare nel corso del progetto.

Tali valutazioni permetteranno quindi di identificare possibili misure gestionali delle attività di pesca o che influenzano il settore della pesca, in un contesto più ampio di usi del mare e della costa e di sostenibilità ambientale e socio-economica, utilizzando adeguati strumenti scientifici di supporto e secondo un approccio di tipo partecipativo.

Invito incontro del 16 Novembre 2018

CNR ISMAR e IRBIN di Venezia e Ancona e ISPRA di Chioggia, che stanno realizzando lo studio e l’aggiornamento dei dati, hanno introdotto la fase di avanzamento della ricerca in forma dialogica in un confronto tra i dati scientifici e le esperienze degli operatori della pesca con l’obiettivo di restituire una dimensione vitale degli usi del mare ed investigare le priorità e le criticità percepite a completamento del descrittivo dagli indicatori e standard tecnici utilizzati.

Andrea Barbanti, Nora Tassetti, Sasa Raicevich, Giulio Farella, Emilio Notti, Daniele Depellegrin hanno affrontato la complessità degli usi del mare, degli impatti e dei conflitti del comparto marittimo di Chioggia, preso come riferimento.

Una piattaforma digitale di accesso pubblico, illustrata dai ricercatori, consente di approfondire dati aggiornati e restituire osservazioni e puntualizzazioni da parte degli utenti.

Uno strumento partecipativo che ha accompagnato la discussione con i presenti con puntuali considerazioni su aspetti ambientali, economici su cui s’incentrano conflitti, ma anche opportunità che questi processi partecipativi rendono coesivi e possibili.

Una sessione propositiva che ha affrontato in modo qualificato anche la questione aperta dell’individuazione dell’area SIC nel nord dell’Adriatico, che diventa luogo di presidio dei conflitti, di confronto e della rappresentazione di tutte le componenti d’incidenza del compartimento marittimo. Sono emersi spunti di valutazione specifica sul peso economico degli investimenti legati alle riconversioni nel settore della pesca, alla necessità di uno sguardo programmatico più ampio tra i comparti del Nord Adriatico.

Si sono dichiarati molto soddisfatti Andrea Barbanti di Ismar CNR , coordinatore scientifico del progetto e Sasa Raichevich di ISPRA per il contributo concreto degli operatori della pesca che permettono di guidare gli approfondimenti della seconda fase di lavoro dedicata alla costruzione degli scenari che saranno condivisi entro febbraio.

Come ha sottolineato l’Arch. Ferro Alessandro, Sindaco di Chioggia:

“Siamo in una fase fondamentale di lavoro collettivo, amministrazioni e sindaci compresi, e di confronto utile a creare strumenti e piani di gestione che agiscono sul mare come i ‘piani regolatori’ che tutelano il territorio di terra”. 

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